MAL DI SCHIENA IN GRAVIDANZA

Durante la gravidanza, il mal di schiena rappresenta un disagio comune, tanto che, almeno in una certa misura, dovrebbe essere previsto a priori dalla maggior parte delle donne incinte.

Durante la gravidanza, il mal di schiena rappresenta un disagio comune, tanto che, almeno in una certa misura, dovrebbe essere previsto a priori dalla maggior parte delle donne incinte.

Il disturbo si manifesta con un dolore piuttosto intenso che interessa soprattutto la parte bassa della schiena: ad essere coinvolta è, di solito, la zona lombare, ma non è escluso che il dolore possa irradiarsi anche alle gambe, alla zona delle scapole o alle ossa del bacino.

Il mal di schiena può essere avvertito in qualsiasi momento della gravidanza, ma si presenta più comunemente manifestare verso il quinto-sesto mese di vita del feto e tende ad intensificarsi gradualmente mano a mano che la gestazione procede. In alcuni casi, il dolore nella parte bassa della schiena può cominciare già dopo 8-12 settimane dal concepimento.

Le donne più a rischio di manifestare il mal di schiena sono le future mamme con problemi di sovrappeso o con disturbi alla schiena prima della gravidanza.

Mal di Schiena in Gravidanza: Caratteristiche

Il dolore alla schiena che si presenta nel corso della gestazione può essere:

  • Acuto: è una tipologia di mal di schiena associato generalmente ad attività specifiche (es. sollevamento di pesi, mantenimento di particolari posizioni ecc.);
  • Cronico: può durare a lungo (diverse settimane o mesi) e costituisce un fattore predittivo per il mal di schiena post-partum (il disturbo potrebbe continuare, quindi, anche dopo il parto). Per questo motivo, le donne in gravidanza sono incoraggiate a non accettare il mal di schiena come compagno inevitabile, affrontandolo ancor prima che si manifesti, per riuscire a prevenirlo ed a gestirlo correttamente durante l’intero periodo della gestazione. Allo stesso modo, qualsiasi dolore alla schiena post-partum che persiste per più di sei-otto settimane dev’essere trattato, in modo da evitare una lombalgia cronica o altri problemi ricorrenti.

Quali sono le Sedi più colpite?

Durante la gravidanza, possono presentarsi principalmente due tipi di mal di schiena:

  • Dolore dorso lombare: si manifesta con un dolore situato, in genere, all’altezza delle vertebre lombari e nella parte medio-bassa della schiena. Questo tipo di dolore può diffondersi anche ai muscoli lungo la colonna vertebrale, alla gamba o al piede. Il dolore lombare tende ad aumentare quando si assumono posture statiche per un tempo prolungato (seduta o in piedi) o dopo l’esecuzione ripetitiva di determinati movimenti;
  • Dolore pelvico posteriore (o dolore alla cintura pelvica): è localizzato nella parte posteriore del bacino e può associarsi a dolore pubico. Il mal di schiena può verificarsi a livello di uno o entrambi i lati della pelvi, può estendersi verso il basso nel gluteo e alla porzione superiore delle cosce, ma non si irradia, di solito, sotto le ginocchia. Il dolore pelvico posteriore durante la gravidanza può essere causato o aggravato dalle seguenti attività: camminare, salire le scale, rigirarsi nel letto, alzarsi da una posizione seduta ecc. questo tipo di mal di schiena non si risolve rapidamente con il riposo e può associarsi anche a rigidità mattutina.

Quanto è comune il Mal di Schiena durante la Gravidanza?

Il mal di schiena in gravidanza è molto comune. Si stima che circa il 50-70% delle donne gravide soffre di questo disturbo durante la gestazione.

Cause e Fattori di Rischio

Cosa provoca il Mal di Schiena in Gravidanza?

L’insorgenza del disturbo è correlata ad una serie di fattori predisponenti e/o aggravanti.
Ecco un elenco di possibili cause che possono provocare il mal di schiena durante la gravidanza.

Incremento di Ormoni (estrogeni e relaxina)

Durante la gravidanza, il corpo produce un ormone chiamato relaxina che permette ai muscoli della zona pelvica e alla sinfisi pubica di rilassarsi, allo scopo di preparare l’organismo della donna ad ospitare il feto e ad affrontare il parto. Inoltre, gli ormoni rilasciati durante la gravidanza  consentono di rilassare ed allentare le articolazioni ed i legamenti del bacino, così come i muscoli che sostengono la colonna vertebrale.

Il processo rende la pelvi più flessibile, adattandola alla progressiva crescita del bambino nell’utero. L’adattamento di queste strutture può influenzare il supporto che la schiena sperimenta normalmente.

Modifica del Baricentro

Nel corso della gravidanza, la colonna vertebrale va incontro ad un naturale sbilanciamento, poiché la schiena è sottoposta ad un maggior carico di lavoro. In condizioni normali, la curvatura della colonna vertebrale possiede una precisa conformazione:

  • In alto, a livello del collo, è incurvata in avanti per sostenere il peso della testa;
  • All’altezza del torace è incurvata all’indietro per bilanciare il peso delle costole e dei polmoni;
  • Più in basso, nella zona lombare è nuovamente incurvata in avanti, per sostenere il peso degli organi addominali.

A partire dal sesto mese, la futura mamma tende ad accentuare la naturale curvatura della zona lombare della schiena, per ridurre la tensione del pavimento pelvico su cui grava il peso del feto. La donna sposta gradualmente il proprio baricentro per poter mantenere l’equilibrio, quindi è portata ad assumere una postura diversa da quella normale, con il bacino spinto in avanti ed il busto tirato indietro. Questo atteggiamento provoca la costante contrazione dei muscoli addominali e della schiena, e comporta, di conseguenza, indolenzimento e dolore in corrispondenza della zona.

Aumento di Peso

La schiena deve sostenere la pressione verso il basso esercitata dalla progressiva espansione dell’utero (che ospita il feto), e mantenere meglio l’equilibrio spostando il baricentro. Il peso del feto inizia ad essere significativo dal quinto mese di attesa. Anche l’aumento del peso da parte della futura mamma favorisce la comparsa del mal di schiena in gravidanza (per questo motivo, dovrebbe essere controllato).

Postura Scorretta

Alcuni comportamenti possono innescare o aumentare il dolore alla schiena in gravidanza: mantenere una postura non corretta, stare per un tempo prolungato in piedi o eseguire movimenti in maniera sbagliata, mentre si compiono le banali attività di tutti i giorni, contribuiscono al disturbo.

Ingrossamento dell’Utero

La progressiva espansione dell’utero può accentuare il mal di schiena in gravidanza a causa della pressione che l’organo esercita sul nervo sciatico oppure come conseguenza della diastasi dei muscoli retti addominali (dilatazione dello spazio tra i fasci muscolari che corrono sui due lati anteriori dell’addome).

Stress

Lo stress emotivo può causare tensione muscolare nella parte posteriore del corpo. Questa può essere avvertita come un dolore alla schiena e può presentarsi durante alcuni periodi particolarmente stressanti della gravidanza.

Rimedi e Prevenzione

Come Prevenire o Ridurre al minimo il Dolore alla Schiena in Gravidanza

Il mal di schiena durante la gestazione può avere un impatto negativo sulla regolare routine quotidiana ed interferire con la qualità del riposo notturno.

Durante i nove mesi di gravidanza, il mal di schiena non si può completamente impedire. Tuttavia, alcuni comportamenti applicati alla quotidianità possono prevenire o contribuire a ridurre la gravità e la frequenza con cui il disturbo si presenta.

Per evitare che la schiena sia eccessivamente sovraccaricata è importante seguire questi accorgimenti:

NON AUMENTARE TROPPO DI PESO

  • La futura mamma dovrebbe cercare di non aumentare eccessivamente di peso, per non aggravare la pressione sulla zona addominale ed evitare di sovraccaricare ulteriormente la colonna, costringendola a curvature innaturali. L’aumento dovrebbe essere mantenuto entro i 10 chili.

MANTENERE UNA BUONA POSTURA

  • Con lo sviluppo del feto, il baricentro si sposta in avanti. Per evitare di cadere, si potrebbe spontaneamente compensare forzando i muscoli della parte inferiore della schiena, contribuendo all’insorgenza del dolore.
  • Durante la quotidianità, è importante prendere l’abitudine di mantenere una corretta postura senza portare il pancione troppo in avanti. Si può cercare di assumere il portamento giusto cercando di far assumere alla colonna vertebrale la curvatura più corretta, per esempio contraendo i glutei per far assumere al busto il giusto assetto. In questo modo, anche i muscoli dorsali e la colonna stessa potranno risultare meno affaticati.
  • Per mantenere una buona postura scegliere una sedia che sostenga bene la schiena e, se si deve stare in piedi per lunghi periodi di tempo, fare frequenti pause. Quando ci si siede su una poltrona mettere un cuscino dietro la zona lombare e appoggiare i piedi su uno sgabello basso

PASSI SUCCESSIVI

  • Attività fisica: svolgere regolarmente una leggera attività fisica può aiutare a rafforzare la schiena e l’addome, ad aumentare la flessibilità e ad alleviare lo stress della colonna vertebrale. Esercizi sicuri per la maggior parte delle donne in gravidanza includono ginnastica dolce, passeggiate, nuoto, stretching e yoga.

  • Considerare terapie fisioterapiche :come la Manipolazione Fasciale Metodo Stecco e la Rieducazione Posturale  Meotodo Souchard per  eliminare le tensioni e quindi il dolore alla schiena durante la gravidanza.

 

Quando Rivolgersi al Medico

Mal di schiena in Gravidanza: quando è consigliabile rivolgersi ad un medico?

Il mal di schiena in gravidanza non rappresenta, di solito, un motivo per rivolgersi ad uno specialista. Tuttavia, quando il dolore è eccessivo o persiste da più di due settimane si consiglia di consultare il proprio medico, per valutare specifiche opzioni terapeutiche o per essere semplicemente rassicurate sulla natura della manifestazione.

 

Il Dott. Fabrizio Valleriani riceve su appuntamento. Per fissare una prima visita gratuita chiama il numero 3283538810

 

 

 

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